L'ISTITUTO MILANESE MARTINITT E STELLINE

L'Istituto Milanese Martinitt e Stelline è la parte dell'ASP IMMES PAT che gestisce servizi per minori e neomaggiorenni.

La Direzione e gli uffici amministrativi hanno sede in via Pitteri, 56 nel vasto complesso che una volta ospitava l'orfanotrofio maschile ed i più moderni Servizi per minori stranieri ed oggi è in fase di ristrutturazione come campus universitario.

 

 

EVOLUZIONE DELL'ISTITUTO


L'Istituto Milanese Martinitt e Stelline nasce nel 1997 dall'unione dell'Orfanotrofio maschile Martinitt e dell' Orfanotrofio femminile Stelline, antiche istituzioni di beneficenza di Milano, rivolte all'infanzia abbandonata. Il contesto storico che dà i natali agli orfanotrofi si caratterizza per lo stato di miseria a cui è costretta un'ampia fascia della popolazione, a seguito di guerre e carestie.
La fondazione dell'Orfanotrofio maschile data l'anno 1532 e prende il nome dalla Parrocchia San Martino che offre la prima sede agli orfani raccolti da San Girolamo Emiliani.
La fondazione dell'Orfanotrofio femminile data 1753 e prende il nome dalla Parrocchia de " La Stella " che ha accolto il primo gruppo di bambine.Nel corso del tempo gli orfanotrofi hanno offerto ricovero, assistenza, istruzione ed educazione ai minori in stato di abbandono, adeguando le forme di intervento all'evolversi della richiesta sociale dei bisogni dei fanciulli.
A partire dagli anni '60 cambiamenti socio - culturali e legislativi hanno portato ad una rapida evoluzione degli Istituti: le riforme normative e le politiche socio - assistenziali individuano prestazioni mirate sempre più al mantenimento dei minori nel proprio nucleo familiare, attraverso sostegni economici ed ausili socio - educativi.

Dal punto di vista della famiglia, le leggi sull'affido e l'adozione contribuiscono anch'esse a contrastare il ricovero in Istituto di bambini orfani. Ed anche gli istituti stessi devono avviarsi verso un processo di trasformazione volto ad offrire situazioni di accoglienza di tipo familiare che possano garantire ai minori opportunità di crescita il più possibile simili a quelle di una famiglia.

In questo contesto l'Istituto avvia un processo di trasformazione cominciando a dividere in piccoli gruppi i suoi ospiti per giungere poi all'apertura di comunità alloggio situate in appartamenti in condomini della città.

La prima comunità è aperta il 6 maggio del 1978 con l'obiettivo di superare gli inconvenienti e le limitazioni tipiche di un vasto ambiente convittuale, basare la convivenza su più stretti rapporti interpersonali e sulla massima valoriz-zazione delle responsabilità individuali, integrare al meglio la comunità con il territorio, stimolare il ristabilire di rapporti nuovi con le famiglie e con la realtà sociale di provenienza. Accanto allo strutturarsi delle comunità alloggio è emersa la necessità di centri di "Pronto Intervento" quali ambiti di accoglienza agili, aperti a segnalazioni immediate di situazioni improvvise di rischio. Questi servizi devono rispondere innanzitutto ai bisogni primari dei ragazzi trovati in stato di abbandono, 'osservazione sulla loro personalità ed i loro eventuali rapporti con i familiari e prefigurare il successivo programma educativo.
L'Istituto Martinitt e Stelline ha così aperto il primo Servizio di Pronto Intervento nel 1990, presso la sede di via Pitteri. A partire dall'anno 1992 vengono ospitati sempre più minorenni extracomunitari, giunti clandestinamente nel nostro paese, prevalentemente di origine marocchina o slava, a cui si aggiungono i primi albanesi. Questo fenomeno ha richiesto un successivo ampliamento dei posti disponibili nei gruppi di Pronto Intervento.


CARTA DEI SERVIZI




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